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mercoledì 18 gennaio 2012

Ottiche Canon FD su Canon EOS


A tutti è passata per la testa di la possibilità di montare vecchie ottiche FD su canon EOS digitale. Qualcuno le ha in soffitta, altri le trovano sui più famosi siti di annunci a prezzi stracciati. Vediamo se è possibile montarle in modo abbastanza agevole o se è meglio rinunciare.

L'attacco Canon FD è stato presentato nel 1971 ed è il successore del Canon FL, rispetto quest ultimo l'FD ha in più la possibilità di una lettura TTL a tutta apertura. 

Per Innestare le ottiche Canon FD su EOS ci vuole un adattatore, che può essere di due tipi, con o senza lente.

Vediamo cosa comporta l'uso di un adattatore FD/EOS:

Svantaggi: 
- Si perdono gli automatismi, il cambio dell'apertura va fatta sull'obiettivo girando la ghiera.
- La messa a fuoco è manuale, su apc risulterà molto difficoltoso mettere a fuoco, a causa della ridotta dimensione del mirino.
- Se si utilizza un adattatore senza lente, l'obiettivo può essere usato solo per foto macro, infatti la messa a fuoco risulterà impossibile all'infinito.
- Se si utilizza l'adattatore con lente, la messa a fuoco all'infinito sarà mantenuta, ma l'ottica perderà parte della sua nitidezza.

Vantaggi
- La maggior parte degli obiettivi si trova a prezzi decisamente bassi.
- Tra le ottiche FD si possono trovare grandi obiettivi, come i serie L, con aperture estremamente ampie.

Concludendo possiamo affermare che l'uso dell'adattatore è giustificabile sole se si è in possesso di un ampio corredo e di alta qualità, con obiettivi serie L e luminosità f/1.2 o f/1.4, negli altri casi non conviene investire in ottiche FD, in quanto scomode e con lente addizionale necessaria, la qualità risulta essere decisamente ridotta, conviene puntare su ottiche EF, che si costano molto di più, ma sicuramente più adatte al digitale e migliori a livello qualitativo.

giovedì 12 gennaio 2012

Quanto costa fotografare?


Oggi vedremo 3 possibili corredi fotografici Canon suddivisi in base alla fascia di prezzo dei più famosi negozi online. Partendo da una spesa minima il corredo fotografico sarà composto da attrezzatura amatoriale: corpo macchina entry level se pur di ottima qualità, zoom economici e qualche accessorio. Arriveremo ad un corredo di fascia alta, con corpo macchina full frame, ottiche d'eccezione e chi più ne ha più ne metta.


FASCIA BASE:
- Canon 550D (circa 500€)

- Canon 18-55 is f/3.5-5.6 (circa 150€)
- Canon 50 mm f/1.8 (circa 100€)
- Canon 55-250 is f/4-5.6 (circa 200€)

- Treppiede Trepix 60-160cm (circa 50€)
- Borsa Fotografica (circa 70€) 
- 2 Memorie SD 8GB 20mb/s (circa 30€)

TOTALE: Circa 1100 euro, questa soluzione consente di effettuare la maggior parte degli scatti avendo "coperte" le focali da 18 mm a 250mm, la canon 550d ha una buona resistenza al rumore dovuto agli alti ISO, il sensore è infatti lo stesso della 60d e 7d pur avendo una costruzione decisamente più economica, in condizioni di scarsa illuminazione ci viene in aiuto il buon vecchio 50mm 1.8, che data la sua luminosità, diventa adatto per ritratti sfocando il soggetto, e concerti che solitamente hanno un illuminazione critica. Aggiungiamo a tutto ciò un cavalletto che fa il suo dovere negandoci però quel senso di robustezza che tanto ci aggrada.




FASCIA MEDIA:
- Canon 7D (circa 1300€)

- Tokina 11-16 f/2.8 PRO DX (circa 550€)
- Canon 28mm f/1.8 USM (circa 400€)
- Canon 50mm f/1.4 USM (circa 350€)
- Canon 85mm f/1.8 USM (circa 400€)
- Canon 70-200 f/4 L USM (circa 600€)

- Treppiede Velbon sherpa (circa 120 euro)
- Battery Grip Canon BG-E7 (circa 150 euro)
- Filtro polarizzatore (circa 80 euro)
- Filtri ND (circa 70 euro)
- Borsa fotografica (130 euro)
- 4 Memorie SD 8GB 20mb/s (circa 60€)

TOTALE: Circa 4200€, andando su un corpo macchina molto più professionale della 550d, ma soprattutto concentrandoci su ottiche fisse e molto luminose di qualità, costruzione e velocità di messa a fuoco degni di nota, la nostra spesa, diventa decisamente sostanziosa, quasi 4 volte tanto rispetto la soluzione precedente, c'è da considerare che alcuni accessori su cui prima non ci siamo concentrati particolarmente, come un treppiede di qualità in grado di reggere il peso non indifferente della 7d e del 70-200 f/4 L adesso diventa essenziale.




FASCIA ALTA:
- Canon 1D x (circa 6000€)

- Canon 8-15 f/4 L (circa 1300€)
- Canon 16-35 f/2.8 L (circa 1500€)
- Canon 50mm 1.2 L (circa 1500€)
- Canon 85 mm 1.2 L (circa 1800€)
- Canon 70-200 f/2.8 IS L (circa 1700€)
- Canon 400mm f/2.8 L (circa 7000€)

- 2 borse fotografiche (circa 300€)
- 2 Memorie 8GB 150x (circa 180€)
- Canon extender 2X iii (circa 450€)
- Treppiedi completo (circa 350€)
- Filtri vari (circa250€)

TOTALE: Superiamo il 20mila € di attrezzatura, è evidente in questa categoria non abbiamo badato a spese, penso che non ci sia tanto da commentare se non che chi arriva a fare investimenti del genere anche solo prendendo un ottica tra quelle elencate e sicuramente un fotografo professionista o comunque con anni di esperienza alle spalle, il quale sa bene dove puntare, cosa scegliere e perché.



CONCLUSIONI:

Ovviamente questi sono esempi volti a farci un idea, il mercato dell'usato è un buon metodo per ridurre anche in maniera considerevole la spesa necessaria alla creazione del nostro parco ottiche e attrezzatura fotografica. La maggior parte dei fotografi si indirizzano verso un genere fotografico particolare e in base a quello fanno ruotare attorno le ottiche o gli accessori, per questo motivo la spesa dipenderà molto da persona a persona, ma sostanzialmente se vogliamo coprire gran parte delle focali, dal grandangolo al tele, l'attrezzatura da acquistare è quella sopra indicata.

mercoledì 11 gennaio 2012

Full Frame o Aps a confronto

Molti di noi sicuramente pensano che il grande passo e forse l'utimo a livello di corpo macchina sia il passaggio dal formato ridotto APS al pieno formato FULL FRAME, ma passare al FF porta dei vantaggi davvero significativi? e quali svantaggi? il rumore digitale è effettivamente minore da giustificarne il passaggio?

Ricordiamo innanzi tutto che il FF ha una dimensione di 24x36 mm, esattamente come quello della rullino fotografico in analogico, mentre l'APS ha dimensioni che variano, se ben di pochissimo, tra le varie marche :
Canon 22,2x14,8 mm ---> comporta un fattore di crop di 1.6x
Nikon, Sony, Pentax 23,6x15,7 mm ---> comporta un fattore di crop di 1.5x

Vantaggi Full Frame:

- SENSORE DECISAMENTE PIU' GRANDE, il che comporta a parità di megapixel un densità minore di pixel che si traduce in meno rumore in quanto ogni singolo pixel viene "colpito" dalla luce in maniera più efficace.

- LO SFOCATO, far risaltare il soggetto dallo sfondo risulta molto più semplice, lo sfocato che si ottiene con un APS a f/2.8 e quivale circa a quello che si ottiene con un FF a f/4.

- MIRINO più ampio e luminoso.

- TEMPI di scatto equivalenti ridotti, non dovendo moltiplicare per il fattore di crop un 50mm, ad esempio, resta un 50mm quindi il tempo di sicurezza sarà 1/50, mentre lo stesso obbiettivo su aps equivale ad un 80 mm, di conseguenza si avrà un tempo di sicurezza di 1/80.


Vantaggi APS:

- UTILIZZA LA PARTE MIGLIORE DELL'OBIETTIVO, Il sensore APS effettuando un vero e proprio crop dell'immagine proveniente dall'obiettivo EF va a ritagliare la zona centrale che è quella in cui la lente si comporta meglio soprattutto in termini di nitidezza, vignettatura e distorsione.

- Il FATTORE MOLTIPLICATIVO può risultare utile se si utilizzano tele obiettivi in quanto ne aumenta la lunghezza focale, prendiamo ad esempio un obiettivo fisso 300 mm, su aps risulterà essere un 480mm.

- COSTO di produzione minore.

- Il corpo macchina sarà più COMPATTO il che comporta inoltre un peso minore.

- Le reflex Canon FF montano obiettivi dedicati esclusivamente al pieno formato, mentre quelle aps montano sia gli obiettivi specifici per aps (EF-S) che quelli per Full Frame (EF). Per avere grandangoli effettivi infatti, su aps si deve ricorrere ad ottiche dedicate, con lunghezza focale di almeno 18mm.

INOLTRE:
Esistono molti altri formati, alcuni derivano dall'analogico ed altri invece nascono con il digitale, alcuni esempi:
Le reflex full frame attualmente presenti sul mercato sono:
- CANON EOS 1Ds MARK III (6000€)  LINK
- CANON EOS 5D MARK II (2000€)  LINK
- CANON EOS 1Dx (6000€)  LINK
- SONY A900 (2500€)  LINK
- NIKON D3S (4000€)  LINK
- NIKON D700 (2000€)  LINK
- NIKON D4 (6000€)  LINK
-NIKON D3x (6000€)  LINK


CONCLUSIONI:
Come si può ben vedere le reflex a pieno formato sono decisamente più costose delle reflex a formato ridotto, si deve inoltre considerare l'investimento sull'ottica, che deve essere necessariamente di qualità.
Il passaggio da APS a FF dipende da come la fotografia fa parte della nostra vita, se intesa come hobby o come professione, in questo caso i costi superiori vengono ammortizzati nel tempo facendo pesare meno l'investimento iniziale. Dipende molto anche dal genere fotografico che prediligiamo, se la fotografia che più pratichiamo è quella sportiva o naturalistica orientarci sul APS è più indicato, se invece amiamo la fotografia paesaggistica o il ritratto o fotografia di moda e concerti, avremo dei risultati migliori con un sensore full frame grazie alla migliore risposta agli alti ISO o allo sfuocato che marca maggiormente il soggetto a fuoco. Per un uso amatoriale comunque una reflex con sensore aps è più che sufficiente, per questo, il mio consiglio è quello di prendere una buona aps di livello medio-alto e investire il denaro risparmiato in ottiche.

venerdì 16 dicembre 2011

Canon 18 55 IS II vs Canon 50mm 1.8 mk1

Obiettivo zoom o fisso, ottica da kit si o no?
Oggi vediamo un breve test utile a capire pregi e difetti dell'uno rispetto all'altro, vedremo come varia la nitidezza al variare dell'apertura, ed è proprio con questa prova che partiremo, portando l'apertura del 50mm da 1.8 verso valori più chiusi e da f/5.6 lo paragoneremo con il 18-55 IS:

(Clicca sull'immagine per vederla ingrandita)

Come si può notare dal crop al 100% il Canon 50 mm 1.8 a tutta apertura risulta essere abbastanza "morbido", a f/2.8 la nitidezza migliora decisamente per arrivare al valori ottimali già a f/4. 

Adesso vedremo valori superiori a f/4 comparandoli con il 18 55 IS:

(clicca sull'immagine per vederla ingrandita)





Come emerge dalla comparazione il 50 mm si comporta decisamente meglio ad ogni apertura rispetto al 18 55 IS che parte da un apertura  f/5.6, solo da f/16 a f/22 la nitidezza sembra simile, forse leggermente in vantaggio in 18 55 IS II, il contrasto è più accentuato per lo zoom ma complessivamente meno nitido.
Questi test sono sempre da prendere con i guanti, non sono bibbie della nitidezza ottica, la quantità di luce che arriva al sensore grazie ad un'apertura ampia, tempi rapidi senza dover aumentare eccessivamente gli ISO e la possibilità di uno sfocato che esalta il soggetto a mio parere risulta molto più gratificante, utile alla riuscita di una bella fotografia rispetto ad un obiettivo che produca foto che croppate al 100% siano ancora estremamente nitida.

martedì 13 dicembre 2011

Il "normale" che su aps si reinventa: Canon 50 mm f/1.8


Oggi voglio consigliarvi un obiettivo che può andare ad accompagnare e forse anche sostituire il "buon" vecchio Canon 18 55 is, stiamo parlando del Canon 50 mm f/1.8. Esisto due versioni di questa ottica, la prima  (Marzo 1987) e la seconda versione (Dicembre 1990), la qualità ottica risulta essere identica per via dello stesso schema ottico e uguale sarà lo sfocato per via dello stesso numero di lamelle del diaframma, la qualità costruttiva pende dalla parte della prima versione, la mk1.

Differenze costruttive tra Mk1 e Mk2 tutte a favore della prima versione (apparte una, chissa quale) :

- Attacco in metallo contro la plastica della più recente versione, sicuramente il metallo resiste meglio al continuo cambio di ottica, anche se la plastica utilizzata nella mk2 è ottima, garantendo un ridotto tasso di usura anche dopo aver montato l'obbiettivo svariate e svariate volte, l'attacco in metallo è sicuramente più professionale, regalandoci quel senso di solidità che il Canon 18 55 ci ha sempre negato.

- Ghiera dedicata per la messa a fuoco manuale nella prima versione, rotazione della lente nella seconda, questo comporta la rotazione della lente durante la messa a fuoco, con i problemi che conosciamo, come la difficoltà di montare un filtro polarizzato. Nella prima versione, girando la ghiera (molto comoda) la lente non ruota, ma si sposta avanti e indietro.

- Scaletta delle distanze presente nella prima versione e assente nella seconda.

-Peso, 190 g per la Mark1 e 130g per la Mark2, a mio avviso, un peso di circa 60g in più non affatica minimamente il braccio durante il trasporto, però bilancia adeguatamente il peso della reflex.

- Passiamo all'unica nota negativa per il Canon 50mm 1.8 mk1...il prezzo. 
Come sempre e come in ogni contesto la qualità si paga e pur essendo un obiettivo di oltre 20anni, è diventato un pezzo quasi introvabile, il prezzo si aggira intorno ai 120-150 euro per un mk1 usato e 80-120 euro circa per il Mark2 nuovo (60 euro circa per l'usato).

Elencate le caratteristiche che differenziano le due versioni, ma soprattutto tenendoli in mano e vedendoli montati, possiamo affermare che il mk2 non è altro che una versione economica del mk1, ognuno deciderà se e quale acquistare. Tutti e 2 hanno un rapporto qualità prezzo ottimo la scelta dipende; se siete interessati esclusivamente alla qualità ottica potete tranquillamente indirizzarvi verso la seconda versione più economica e di facile reperibilità, se invece pensate che anche l'occhio voglia la sua parte, vi piace avere un obiettivo che si senta, che dimostri robustezza allora la differenza di prezzo è sicuramente accettabile per spingervi a cercare tra l'usato un Canon 50mm 1.8 Mk1 e chissà magari con un pò di fortuna e pazienza, lo troviate a meno della nuova versione :).
Qualunque prendiate la differenza qualitativa con il 18 55 è notevole, vi farà pensare di venderlo e buttarvi sul mondo delle ottiche fisse, questo è sicuro.

venerdì 11 novembre 2011

Le nuove "reflex"


Sony, leader nel settore elettronico, fondata nel 1946 in Giappone ci ha spesso abituati a innovazioni incredibili, basti pensare al sistema di musica "da viaggio" Walkman, sempre al passo con i tempi e spesso avanti, è il coraggio di questa multinazionale che lascia a bocca aperta, e anche a livello fotografico prova a stupirci, con ottimi risultati.
Introduce la fotocamera "reflex" (se così si può chiamare) a specchio traslucido, ciò vuol dire che il 70% della luce che entra dall'obiettivo arriva al sensore e il 30% arriva allo specchio di messa a fuoco, questo:

- consente di eliminare il sistema che porta la luce al mirino e il mirino stesso, avendo una lieve riduzione degli ingombri, il mirino ottico viene quindi sostituto da un mirino elettronico, molto luminoso e con una nitidezza decisamente buona.
- consente di non essere soggetti a micromosso causato dal movimento dello specchio.
- consente di adoperare il sistema di messa a fuoco a rilevamento di fase (il più rapido) utilizzandolo sempre in live view nelle riprese video.
- consente raffiche di scatto mediamente più veloci perché lo specchio è fisso.
- comporta però una maggiore attenzione alla polvere che può depositarsi sullo specchio e quindi falsare la lettura esposimetrica.

Concludendo le nuove Sony dotate di questa tecnologia sono sicuramente un progetto ambizioso e di successo, aiutate anche dalla scelta di stabilizzare il sensore e non l'ottica e dalla possibilità di montare tutto il corredo delle vecchie ottiche Minolta, ma le reflex con mirino ottico, a pentaspecchio o a pentaprisma, restano la scelta consigliata per chiunque voglia cimentarsi nella fotografia evoluta.

Piccola curiosità, il progetto SLT non è per niente recente, infatti già Canon nel 1956 con la Canon Pellix aveva studiato una soluzione con tecnologia translucent mirror, senza riscontrare molto successo a causa della polvere sullo specchio.

lunedì 7 novembre 2011

Considerazioni su nuovo acquisto


Felicissimo possessore della canon 450d con obiettivo da kit 18 55 IS, ho deciso in maniera abbastanza fortuita di venderla, un po' perché non potevo rifiutare l'offerta, un po' perché ha ormai fatto il suo dovere, un pò perché siamo sotto natale ;) ma soprattutto perché vorrei avere la possibilità di fare dei video in maniera un tantino più comoda di come si possono fare con la 450d (come fare video con la reflex), quindi adesso mi trovo punto e a capo, nel senso che sono orientato sicuramente verso canon, le esperienze che ho avuto con Nikon (probabilmente per abitudine) mi hanno lasciato un poco perplesso, quindi Canon, e fin qui tutto fila liscio...

Le possibili scelte sono :

- Canon 1100 d
- Canon 500 d
- Canon 550 d

Come obiettivi a corredo, il 18 55 is con cui non mi sono trovato per niente male, e o il Canon 70 300 is o il Canon 55 250 is, non ho avuto ancora modo di avere tra le mani la 1100 d ma vedendo qualche immagine e le caratteristiche, non mi ha entusiasmato, l'impugnatura non ho ben capito che materiale sia, ma non mi ha dato la sensazione di qualcosa di estremamente curato o la mancanza della misurazione spot (che avevo nella 450d -.-) però ha la possibilità di fare video in full HD (1080p) a 30fps e la qualità fotografica non è per niente male o almeno così si legge.
La 500 d sembra essere il giusto compromesso tra le due, ma un prezzo di quasi 200euro in più rispetto alla 1100d, possibilità video in hd (720p) a 30fps di costruzione molto simile alla 450d anzi praticamente identica.
La 550d non la prendo in considerazione perché ha un prezzo ben più elevato secondo me non giustificato da 3Mp in più e i video a 1080p a 30fps o la possibilità di inserire il microfono esterno, per qualcuno possono essere inispensabili, ma per quanto mi riguarda posso farne a meno.
La domanda sostanzialmente è prendere la 1100 d e 2 obiettivi o la 500d il 18 55IS?
Veiamo che riservano le offerte di questo periodo ;)